Adunata a l’Aquila…Emanuele e Roger erano con noi

aquila

 

Una quarantina gli alpini del gruppo di Possagno presenti all’Adunata Nazionale a L’Aquila guidati dal capogruppo Ivano; chi con pullman, chi con mezzi propri e di questi, la grande maggioranza erano giovani. Tutti entusiasti e disponibili a rendersi utili per la migliore riuscita dell’evento. Grazie soprattutto a loro sono state operativamente svolte le esigenze logistiche della trasferta e allegramente superate le promiscuità della pur breve convivenza.

Nel primo momento conviviale del gruppo sono stati ricordati Emanuele (pace) e Roger, che a L’Aquila avevano svolto il (CAR) e per primi intervennero con la Protezione Civile sezionale subito dopo il terremoto, per aiutare la popolazione e portare solidarietà. Prematuramente sono “andati avanti” nel “nostro paradiso alpino” e quanto bene ci ha fatto quel lungo, commovente, spontaneo applauso: erano, in quel momento, con noi e noi con loro.

Chi con “i turni di giorno” soprattutto i “veci”, chi con “i turni di notte” i “bioce”, abbiamo “presidiato” le varie località della città con visite nei luoghi ancora, spesso colposamente, troppo martoriati dal terremoto e partecipando ai numerosi appuntamenti ufficiali e informali, che la manifestazione aveva in programma, non trascurando “il censimento” dei vari locali (osterie), spesso contribuendo a esaurirne le scorte prevalentemente di tipo enologico (per i non addetti, ma anche per gli addetti, va ricordato che questa situazione è comunque frequente in questi raduni).

Con piacevole sorpresa, (ma se gli impegni inderogabili concedono, non manca mai di farlo) ha fatto visita al gruppo il presidente nazionale Sebastiano Faveroe e signora, nostri conterranei, che si sono intrattenuti festosamente per il “rancio” accompagnati dal fido Tarcisio Mellini.

Non sono mancati i graditi ospiti di altre sezioni che, approfittando della frettolosa pausa dagli innumerevoli impegni del presidente, approfittando delle informazioni subito trapelate, si sono precipitati a salutare ed a omaggiare. Grazie presidente!

Un gruppo di medici e docenti universitari, appartenenti alla protezione civile ligure, erano con noi ospiti nella scuola che ci accoglieva. Ci spiegavano che stanno sperimentando un progetto, condiviso dall’Associazione Nazionale Alpini e dal IV Corpo D’armata Alpino, che prevede l’impiego di “droni” per il monitoraggio del territorio con scopi di protezione civile e, in quella sede, avrebbero utilizzato per il monitoraggio e controllo dell’adunata. E’ Stata questa l’occasione per condividere “Lo spirito alpino” nell’integrazione dell’ospitalità e condivisione degli spazi. La conclusione dell’avviata amicizia ha portato allo scambio degli indirizi per programmare una prossima visita nel nostro territorio in occasione del centenario della Grande Guerra e continuare il ragguaglio sul loro ambizioso progrtto: … congratulazioni.

Sempre impressionante la sfilata della domenica, dove la nostra sezione primeggia per numero degli alpini partecipanti, con in testa il Consiglio Diretivoe e qualche aggregato ospite, preceduto dal plurimedagliato labaro sezionale a finco dell’orgolioso presidente “Bepi” Rugolo.

La cittadinanza ci ha accolto con grande affetto, spesso ricordando l’aiuto spontaneo e disinteressato degli Alpini durante la fase successiva al terremoto, auspicando che l’evento in corso possa contribuire ad attirare l’attenzione degli amministratori di tutti i livelli, sulle innumerevoli e spesso colpevoli mancanze e ritardi nella ricostruzione e/o recupero particolarmente del pregevole centro storico.

Merita ricordare con gratitudine la Dirigente dela Scuola Elementare “Pile” che ci ha concesso tutti gli spazi necessari per la dignitosa permaneza del gruppo. Come abbiamo avuto modo di scrivere: “… abbiamo condiviso e porteremo a casa le vostre sofferenze, ma anche i vostri sorrisi, le vostre speranze …” e apprezzato, seppure con le comprensibili amarezze e delusioni di qualcuno, la volontà di tutti a non cedere allo scoramento e continuare ad impegnarsi per il completo recupero delle infrastrutture della città e della giustizia individuale a volte violata. Noi Alpini saremo presenti.

Gianantonio Codemo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

88 − 80 =