Alba sul Monte Palon


La neve caduta copiosa copre le trincee che oggi fanno parte del percorso della memoria, un museo a cielo aperto ripristinato dagli Alpini e accessibile a tutti.
La croce è stata posta nel 1964, il mosaico riflette i raggi del sole e in particolare durante l’alba e il tramonto “incendia” la croce donandole un colore rosso vivo. La veduta poi, contribuisce a rendere mozzafiato il momento di chi si trova sul Monte Palon e si ferma ad ammirare la bellezza del panorama che lo circonda. Il Fiume Piave, le Dolomiti e la Laguna Veneta, sono solo un esempio di ciò che si può ammirare a occhio nudo in una giornata di cielo terso e limpido. Il percorso della memoria si estende attraverso gallerie, ponti e sentieri tracciati fino a Cima Palon, nel video si vedono le baracche ufficiali coperte dalla neve.

Realizzato da Giovanno Basso
Gruppo Alpini Possagno